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martedì 13 ottobre 2026 · Caroline Georganidis

Come scegliere il profumo giusto: le fragranze di lusso crescono del 15%

Flacone di profumo in vetro tra fiori chiari

Come scegliere il profumo giusto è una domanda che ci si pone sempre più spesso, e i numeri lo confermano. Il 13 ottobre Givaudan, il gruppo svizzero tra i maggiori produttori al mondo di fragranze, ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2026: le vendite della divisione Fine Fragrances, quella dei profumi d'alta gamma, sono cresciute del 15,3% su base comparabile.

I numeri delle fragranze nel 2026

Il dato si inserisce in un quadro di crescita più ampio per il gruppo. Tra gennaio e settembre 2026 (vendite, in franchi svizzeri):

  • vendite del gruppo Givaudan: 5.891 milioni di franchi, +5,2% su base comparabile;
  • divisione Fragrance & Beauty: 3.150 milioni di franchi, +8,8% su base comparabile;
  • profumeria fine (Fine Fragrances): +15,3% su base comparabile;
  • profumazioni per prodotti di consumo: +9,3% su base comparabile.

«Su base comparabile» significa al netto degli effetti dei cambi e delle acquisizioni: misura quanto sono cresciute davvero le vendite. Il dato racconta l'andamento di un grande fornitore di fragranze, non quanto profumo acquista il singolo consumatore, ma segnala che la domanda di profumi d'alta gamma resta sostenuta anche dopo anni di forte crescita.

Perché il profumo è parte dell'immagine

Il profumo è l'elemento dell'immagine personale che si vede meno e si ricorda di più. Le ricerche di Rachel Herz, psicologa della Brown University, hanno mostrato che i ricordi richiamati da un odore sono più carichi di emozione di quelli richiamati da un'immagine o da un suono. Un profumo arriva prima delle parole, e resta dopo che la persona se n'è andata.

Per questo una fragranza scelta a caso, o solo perché di moda, può raccontare qualcosa di diverso da ciò che si vorrebbe comunicare. Un profumo molto intenso in un ufficio, una nota troppo dolce in un contesto formale, una fragranza che non dialoga con lo stile personale: sono piccoli segnali, ma arrivano.

Come scegliere il profumo giusto per te

Non esiste un profumo giusto in assoluto: esiste quello coerente con la persona e con il contesto. Alcuni criteri pratici:

  • partire dallo stile personale: chi ama linee pulite e colori sobri spesso si riconosce in note fresche e minerali, chi ha uno stile più caldo e avvolgente in note ambrate o legnose;
  • considerare i contesti d'uso: lavoro, sera, tempo libero chiedono intensità diverse;
  • provare il profumo sulla pelle, non solo sulla cartina, e aspettare qualche ora: le note di fondo sono quelle che restano;
  • non scegliere sull'onda dell'entusiasmo: meglio tornare il giorno dopo e decidere a mente fresca.

Il profumo nel lavoro

Per un professionista la domanda cambia: quale fragranza è coerente con il mio ruolo e con ciò che voglio trasmettere? Un consulente, un medico, un manager che incontra clienti ogni giorno hanno esigenze diverse da chi lavora nella moda o nella comunicazione. La scelta parte dagli obiettivi, non dalla tendenza del momento.

Una scelta che si può imparare

Scegliere il profumo è una competenza, non un colpo di fortuna. Si impara a conoscere le famiglie olfattive, a riconoscere ciò che ci rappresenta e ciò che invece ci copre.

È quello che fa Stile Profumo, la consulenza di CG Imagine dedicata alla scelta della fragranza in relazione allo stile personale o agli obiettivi del professionista: un modo per far sì che anche il profumo, in un momento in cui la profumeria fine continua a crescere a doppia cifra, racconti davvero chi sei.

Foto di Camille Paralisan su Unsplash

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